Libri Books - Graziella Martina - In viaggio con gli scrittori

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Biografia Graziella Martina
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Recensioni

IN VIAGGIO CON GLI SCRITTORI

Traduzioni





L'arte di viaggiare
di Francis Galton
ed. Ibis I edizione ottobre 1999
Titolo originale The Art of Travel  


   Il libro è il documento di un'epoca in cui il viaggiare era duro e la sopravvivenza dipendeva dalle risorse individuali e dall'ingegnosità con cui si affrontavano le situazioni difficili. Lo scienziato Galton, cugino di Darwin, ha pensato a tutto quello di cui i viaggiatori necessitavano in ambienti e in  climi diversi e a come procurarselo. Il manuale, che era la bibbia degli esploratori dell'800, contiene consigli riguardanti il cibo, l'acqua, l'abbigliamento, le medicine, il fuoco, i rifugi, il combustibile, le barche, la caccia, la pesca, la cura degli animali della spedizione, l'orientamento, i segnali, le nozioni di alpinismo… e molto altro ancora. È impossibile riassumere il contenuto del libro, formato da più di 300 pagine di suggerimenti minuziosi, alcuni dei quali suonano oggi paradossali. Difficile che a qualche viaggiatore venga oggi in mente di seppellire alcuni gioielli nella propria carne per avere a disposizione un piccolo capitale durante il viaggio o di segare le corna di un bue per poterlo cavalcare con minore pericolo… Altri consigli, invece, sono ancora utili per non dipendere troppo dalle cose acquistate e per diventare esperti viaggiatori.


Il libro, è stato consigliato dalla libreria FNAC di Milano per la Biblioteca Ideale




I profumi dei viaggi
di Rudyard Kipling

ed. Ibis I edizione novembre 2000 (testo originale a fronte)
Titolo originale Some aspects of Travel


   Il volumetto raccoglie i testi di due conferenze tenute da Kipling davanti ai soci della Royal Geographical Society. Nel cuore dello scrittore c'è una tenerezza emozionata per quello che è stato il fascino dei viaggi: i bivacchi in luoghi imprevisti, il profumo delle foreste, la freschezza delle acque limpide dei torrenti, le mete esotiche a cui la fatica di una tappa di avvicinamento dava un gusto particolare, la sensazione dello sforzo fisico e morale ricompensati… L'aeronautica, purtroppo, stava apportando modifiche enormi alle comunicazioni, annullando gli ostacoli naturali e rendendo facilmente visitabili regioni prima inaccessibili. Anche gli spostamenti terrestri si facevano più veloci, riducendosi spesso a una serie di rapide immagini accavallantesi davanti agli occhi dei viaggiatori, con scarso coinvolgimento emotivo da parte loro. Svanivano le impressioni profonde che colpivano un tempo la mente di chi viaggiava, sparivano i profumi e il loro meccanismo evocativo - tema centrale della conferenza - coperti dall'odore onnipresente del carburante dei mezzi di trasporto a motore.
   Cambiava il significato del viaggio. E Kipling, con grande spirito profetico, ha anticipato, in una successione di piccoli medaglioni, ciò che con il nuovo modo di spostarsi si stava perdendo.






Piccolo manuale di sopravvivenza
di Francis Galton

ed. Ibis I edizione 2001

Il libro riprende una parte dei testi dell'Arte di viaggiare, concentrandosi sulle cose essenziali alla sopravvivenza e tralasciando i capitoli relativi agli spostamenti e all'organizzazione di una spedizione. Rivela come procacciarsi il cibo, se necessario tagliando un pezzo di carne dall'animale vivo per farne una bella bistecca, catturando una manciata di cavallette per friggerle o riempiendo un sacchetto di moscerini per farne una torta. Insegna come trovare l'acqua, non necessariamente sottoterra ma nello stomaco di un animale abbattuto. Dimostra, con l'aiuto di disegni, come accendere il fuoco, fabbricare un rifugio, costruire una zattera, preparare un rimedio in caso di emorragia o avvelenamento…   








La vita errante
di Guy de Maupassant
ed. Ibis I edizione 2002
Titolo originale La vie errante


   Stanco di Parigi, dell'atmosfera caotica della città invasa dal mondo intero in occasione dell'Esposizione universale, Maupassant decide di andare alla ricerca del sole, del mare e dei profumi dei paesi del sud. Parte da Cannes con il suo yacht Bel Ami per un periplo del Mediterraneo, l'ultimo della sua vita. È ammalato, ma è deciso a gustare fino in fondo la libertà di camminare ancora una volta in mezzo agli antichi tesori della Sicilia e ai suoi abitanti, così diversi da quelli che ha lasciato nella capitale. Le sue osservazioni e riflessioni sono accompagnate da un sentimento di partecipazione alla vita delle persone che incontra.
   Poi, fa rotta verso l'Algeria e la Tunisia e le costeggia entrambe prima di raggiungere Kairouan, dove rimane estasiato davanti alla grande moschea. I due paesi sono oggetto di un'analisi antropologica, sociale ed economica e non mancano le annotazioni critiche sul governo coloniale francese.






Viaggio in Spagna
di Prosper Mérimée
Ed. Ibis I edizione maggio 2002
Titolo originale Lettres d'Espagne


Mérimée ha ventisette anni quando, per dimenticare una pena d'amore, intraprende il suo primo viaggio in Spagna. È il 27 giugno 1830. Raggiunge Madrid, attraversa a dorso di mulo l'Andalusia e la Sierra de Ronda, arriva a Cadice. Il resoconto del viaggio è scritto sotto forma di lettere. La prima riguarda la corrida, nella quale si manifestano il costume e l'anima spagnola, e della quale l'autore descrive il cerimoniale complesso e coinvolgente. La seconda, la terza e la quarta lettera descrivono i suoi incontri con dei personaggi dal temperamento forte e selvaggio. La quinta è dedicata alla descrizione del museo di Madrid, con un'attenzione particolare rivolta ai Velasquez e ai Murillo.
   Queste lettere rivelano l'importanza che il mondo spagnolo ha sempre avuto nell'immaginario dello scrittore, che, non per niente, è autore della Carmen. Mérimée è stato anche il primo scrittore francese di epoca romantica a visitare la Spagna.      





Viaggio da Parigi a Giava.
Trattato degli eccitanti moderni

di Honoré de Balzac

ed. Ibis I edizione luglio 2002
Titolo originale Voyage de Paris à Java. Traité des Excitants modernes


Si dice che Balzac fosse molto affezionato al suo racconto del viaggio - puramente immaginario, ma questo lo si scopre solo nell'ultima pagina - da Parigi a Giava, nel quale l'autore si è messo alla prova nei diversi registri stilistici e nelle diverse forme di immaginazione. Questa fantasticheria letteraria ci proietta in un Oriente chimerico dall'eterna primavera, con i bei paesaggi, le foreste vergini, gli indigeni dal passo vellutato, le seducenti e pericolose giavanesi dalle silhouettes tentatrici, il bengali rivestito d'oro e di smeraldi, gli animali dal comportamento umano, il profumo della vulcameria che suscita le idee più folli, l'upas dall'ombra mortale, i lussuosi palazzi tappezzati di seta, le stuoie di riso alle finestre per proteggersi dal sole infuocato… Queste immagini, rese con un tono favolistico, trasportano il lettore in orizzonti lontani.






Il nostro inverno africano
di Arthur Conan Doyle
ed. Ibis I edizione maggio 2003
Titolo originale Our African Winter


In Italia, Arthur Conan Doyle è conosciuto quasi esclusivamente come giallista e creatore del personaggio di Sherlock Holmes. In realtà, egli è autore di commedie teatrali, di versi, di saggi, di  racconti di fantascienza, di romanzi filosofici e storici, di cui era molto orgoglioso, più di quanto lo fosse del detective a cui deve la fama.
   Questo libro fa scoprire un aspetto abbastanza sconosciuto dello scrittore, il suo interesse per lo Spiritismo, approfondito negli ultimi quindici anni della sua vita. Il viaggio di sei mesi in Sudafrica, di cui si parla, intrapreso nel 1928, era proprio dedicato a una serie di conferenze sulla vita dopo la morte. L'opera contiene anche un resoconto della situazione politica ed economica di quegli anni in Sud Africa, in Rhodesia e in Kenya e una descrizione accurata del territorio sudafricano, con il suo deserto, la savana, i grandi laghi, la Rift Valley, le cascate, le paludi, le spiagge, i fiumi, i parchi, le pitture rupestri, le città moderne…  






Peregrinazioni di una paria
di Flora Tristán
ed. Ibis I edizione settembre 2003
Titolo originale Pérégrinations d'une paria


   Reduce da un matrimonio disastroso e da una separazione ancora più disastrosa - il marito le spara quando lei la ottiene - Flora Tristan rimane senza un soldo, con tre figli piccoli. Conta di avere un aiuto finanziario dal potente fratello del padre, che era morto all'improvviso quando lei aveva quattro anni, senza aver sposato sua madre. Per questo, nel 1833 intraprende un viaggio di quindici mesi in Perù, dove vive lo zio, per reclamare da lui, che è una figura di spicco nel paese, la sua parte di eredità. Purtroppo, la sua aspettativa va delusa. Più paria di così!
   E invece no. Questa donna dalla salute cagionevole, apparentemente fragile, apparentemente vittima di un destino più grande di lei, trasforma le sue difficoltà personali in un motivo per aiutare chi non è protetto e garantito nei suoi diritti, come traspare anche da questo racconto, nel quale l'autrice ritorna più volte sul tema dell'ingiustizia sociale.
   Il libro è anche un prezioso documento storico sulla società peruviana del XIX secolo, sui suoi usi e costumi, un resoconto 'in presa diretta' dei conflitti violenti che la scuotono. È la testimonianza di una grande figura di socialista e di femminista, sconosciuta in Italia, che merita di essere riscoperta.






Cristoforo Colombo
di Jules Verne
Ed. Philobiblon novembre 2003 (con testo originale a fronte)
Titolo originale Christophe Colomb


   Il libro dedicato allo scopritore delle Americhe, pubblicato nel 1882, fa parte dell'Histoire générale des Voyages et des Découvertes géographiques (Storia generale dei viaggi e delle scoperte geografiche). Per la sua stesura l'autore si è servito della collaborazione del geografo Gabriel Marcel, che ha potuto consultare molti documenti originali. Anche se la figura di Colombo oggi è piuttosto controversa, vi sono alcune cose su cui possiamo concordare tutti: era un ottimo marinaio, dotato di enorme intuizione ed eccellente perizia, era provvisto di straordinaria tenacia, di grande energia morale, doti che gli hanno permesso di superare le enormi difficoltà dell'impresa.
   Il libro di Verne è molto favorevole a Colombo, troppo per avere valore di documento storico. Molti episodi, come l'ammutinamento dei marinai e i rapporti con i locali, non sono descritti in modo realistico. Ma "la gloria di Colombo sta nell'essere partito, non nell'essere arrivato" come dice lo scrittore ed è proprio al grande coraggio dimostrato dall'Ammiraglio nell'affrontare l'Oceano sconosciuto che deve essere legata la sua fama.   






L'Oriente islamico
di Richard Burton

Ed. Ibis I edizione giugno 2005

   Questa raccolta di note è stata scritta da Richard Burton, grande esploratore, linguista, antropologo e profondo conoscitore della cultura islamica, a corredo della sua traduzione integrale delle Mille e una Notte. La cultura riversata in queste osservazioni era stata accumulata in tutta una vita di viaggio e di lavoro, arricchita da reminiscenze personali. Le Note illustrano diversi aspetti della vita dell'Oriente musulmano: le tradizioni, le superstizioni, la vita quotidiana, l'amore, il matrimonio, la posizione della donna, l'abbigliamento, il cibo, la scuola, il tempo libero, le pratiche igieniche… Burton è stato uno dei personaggi più interessanti dell'epoca vittoriana, verso le cui ipocrite convenzioni sociali ha sempre espresso un grande disprezzo.






Prime impressioni della Grecia
di Henry Miller
Ed. Ibis 2007
Titolo originale First Impressions of Greece


   Idra, Spezzia, Nauplia, Dafni, Micene, Epidauro… un taccuino raccoglie le idée e le impressioni di Miller nel corso del suo viaggio in Grecia. Sono annotazioni a volte spontanee, a volte meditative, il cui unico filo conduttore è quello degli spostamenti. Alcune sono delle semplici divagazioni ed esplosioni di umore, scritte con un tono entusiastico di omaggio alla Grecia, alla sua cultura e ai suoi abitanti. A Creta Miller si imbeve delle atmosfere dei luoghi fuori del tempo, ne restituisce l'intensità e le vibrazioni, facendo rivivere la Grecia arcaica, accanto a quella di tutti i giorni. Questo paese, le cui rocce e i cui alberi inondati di luce sono la sede degli dèi, è considerato dallo scrittore il luogo che contiene il vero significato della vita .  







Viaggio musicale in Italia
di Hector Berlioz

ed. FBE I edizione maggio2006
Titolo originale Voyage en Italie (
estratto dalle Memoires)

   Il 'Viaggio in Italia' fa parte delle Memorie scritte da Hector Berlioz nel corso della sua vita.
   Un concorso musicale da lui vinto in Francia nel 1831 prevede un soggiorno di due anni a Roma. Tuttavia, l'irrequieto musicista abbandona spesso e volentieri Villa Medici, ribattezzata "la caserma accademica", per fare escursioni nella campagna romana e sulle montagne abruzzesi e conoscere meglio la musica popolare del luogo.
   A Genova, a Firenze e a Napoli si reca nei teatri lirici ad assistere alle opere del momento e si abbandona alle suggestioni del paesaggio. Il racconto, nel quale i giudizi tecnici si alternano ad aneddoti divertenti, a riferimenti letterari, a descrizioni della vita quotidiana, fornisce un quadro della situazione musicale e sociale italiana del tempo.






In viaggio da sola e con qualcuno
di Martha Gellhorn
ed. FBE I edizione ottobre 2006
Titolo originale Travels with Myself and Another

  Mentre siede su una spiaggia greca in mezzo a lattine arrugginite e a pacchetti di sigarette vuoti, Martha ha l'idea di trasferire in un libro le annotazioni scritte nel corso degli anni su alcuni dei suoi Horror trips. In Cina, in compagnia del marito Ernest Hemingway, per incontrare Chiang Kai-Shek. Nei Caraibi, alla ricerca degli U boats. In Africa in jeep, da ovest a est. A Mosca per incontrare Nadesda, vedova del grande poeta polacco Osip Mandelstam. in Israele, a incontrare le comunità hippies...
Il tono dei racconti è satirico e pungente, i propri atteggiamenti e le proprie reazioni alle varie situazioni sono descritti in modo ironico e divertente. Una lettura piacevolissima.






Viaggio a Medina e a La Mecca
di Richard F. Burton
ed. Ibis
Titolo originale Personal Narrative of a Pilgrimage
to Al Madinah and Mecca

L’esploratore Richard Burton ha compiuto il pellegrinaggio alla Mecca nel 1853. Aveva pianificato questo viaggio quando era ancora in India e vi si era preparato meticolosamente. Poiché non era permesso ai musulmani di entrare nel santuario, si è camuffato da Pashtun, ha imparato gli intricati rituali islamici, e ha acquisito una grande familiarità con i modi di fare orientali. Nel libro, che è oggi un classico, Burton fornisce descrizioni dettagliate delle cerimonie e degli edifici religiosi nonché informazioni di carattere etnografico, economico e geografico. Il suo racconto del viaggio avventuroso della grande carovana verso la Mecca - una cosa che oggi non esiste più - è entusiasmante.





Di viaggi e di mare
di Charles Dickens
ed. Magenes

Lo ‘spirito vagabondo’ di Dickens lo ha portato a viaggiare in continuazione. Si è recato due volte negli Stati Uniti, la prima volta per sei mesi, spostandosi da New York a Filadelfia, a Boston, negli Stati del Sud, lungo il Mississipi, verso le cascate del Niagara...
Ha visitato ripetutamente Parigi - almeno una quindicina di volte - il sud della Francia, l’Italia... E, più vicino a casa, ha viaggiato nel Galles e in Scozia... Per lui viaggiare era un grande divertimento. Non andava nei musei, non cercava il pittoresco, era interessato a osservare la quotidianità, l’organizzazione sociale, gli stili di vita diversi da quello inglese. Poi, con grande ironia, a volte in modo satirico, raccontava le diverse realtà che incontrava man mano. Il risultato è che i suoi libri di viaggio sono molto di più di semplici racconti di osservazioni fatte di e di impressioni ricevute.





LIBRI SCOLASTICI, GUIDE, SAGGI




In Italia

Graziella Martina
ed. Chancerel, London
I edizione 1996

   È un testo per studenti stranieri della lingua italiana, che abbiano un livello di conoscenza intermedio della lingua. Esso presenta un quadro d'insieme dell'Italia nei suoi aspetti più vari e interessanti. Illustra la storia del paese fino ai giorni nostri, introduce alla conoscenza delle regioni geografiche, del differente paesaggio italiano, fa conoscere l'arte e l'evoluzione dello stile nei secoli. Parla della musica, della letteratura, dei personaggi della cultura, del cinema. È ricco di informazioni sul sistema politico, sull'economia e sul turismo.
   Alcuni capitoli sono dedicati alla descrizione della famiglia, della cucina, del tempo libero e dello sport. In breve, si rappresenta tutto quello che fa parte della vita quotidiana in questo paese.








Italy

Graziella Martina (collaborazione)
ed. Rough Guides, London (tradotte in italiano da Vallardi)

   Le Rough Guides sono guide dettagliate e aggiornate dei luoghi di interesse artistico, storico e ambientale di tutti i paesi del mondo. Sono state definite le "più culturali" per l'attenzione dedicata non solo ai monumenti e ai capolavori del passato ma anche alla segnalazione di tutte le manifestazioni culturali del momento, dai festival letterari e musicali alle mostre e alle rassegne di ogni tipo. Nella parte pratica sono segnalati gli alloggi migliori in rapporto alla qualità e al prezzo, i ristoranti di ogni categoria con buona cucina, i locali più divertenti e interessanti di ogni città. Vi sono poi numerose cartine e piante, con le indicazioni della strade principali, dei mezzi di trasporto, dei collegamenti per raggiungere i siti e i monumenti di cui si parla nel testo. Non mancano le segnalazioni di attività sportive, quali escursioni, immersioni e altro.
   L'autrice era l'unica loro collaboratrice italiana.









La Sindone e Torino

Graziella Martina
ed. Alzani I edizione 1998

   Il libro presenta in modo chiaro una serie di informazioni storiche e scientifiche, che aiutano a far luce sugli aspetti più misteriosi di questo lenzuolo, documento straordinario che esercita una grande attrazione su una moltitudine di persone. Esso colpisce la sensibilità dei credenti ma è compreso e accettato anche da molti non credenti.   
.   Il libro è strutturato in tre parti. La prima è dedicata all'origine dei pellegrinaggi, di cui quello alla Sindone non rappresenta che il più attuale di una lunga serie. La seconda è dedicata specificamente alla Sindone, alla sua storia affascinante e in parte oscura, al percorso compiuto prima di approdare definitivamente a Torino, alle analisi della scienza. La terza parte offre una serie di itinerari di visita alla città di Torino e ai suoi monumenti, soprattutto religiosi.








Parigi città europea di charme
Graziella Martina
Ed. Ibis I edizione 2007

   Per chi si reca a Parigi per la prima volta, forse è d'obbligo andare a vedere Notre-Dame, la Torre Eiffel, il Sacré-Coeur, gli Champs-Elysées, i palazzi sontuosi della città imponente e regale, visitati da milioni di turisti. Ma per il viaggiatore curioso, che vuole evitare l'ovvio e il ritorno a  luoghi famosi e già conosciuti, che non ha fretta, che ha la curiosità di scoprire, c'è la Parigi insolita e affascinante dei quartieri che sembrano villaggi, delle stradine lastricate e silenziose lungo le quali perdersi, dei piccoli musei poco frequentati, degli atelier di artisti, dei chiostri, delle case medioevali, dei giardini nascosti, dei bei cortili. Parigi è ricca di tesori accumulati nel tempo, sconosciuti anche a coloro che pensano di aver visto tutto. È una città che ha molto da offrire agli amanti delle vecchie pietre, delle residenze d'antan, degli spazi verdi nascosti ma raggiungibili con una piccola deviazione, delle insegne avite, delle facciate adorne di fregi e sculture.
   La guida è selettiva nei luoghi che propone ed è destinata a chi ha voglia di guardare le cose con occhi nuovi, a chi vuole costruirsi un viaggio che risponda a un'aspirazione di conoscenza più profonda della città. Per queste persone, il libro può essere una ricca fonte di ispirazioni e di proposte.





Il mio apprendistato in cucina
Le ricette di Colette

Graziella Martina
Ed. Il leone verde

   Colette ha scritto oltre cinquanta romanzi e racconti, il cui tema principale sono le gioie e le pene d'amore, il comportamento e la sessualità delle donne combattute fra il legame amoroso e la libertà personale.Coletteè stata una donna libera e spregiudicata, che ha raggiunto uno status sociale importante, è stata ammessa all'Accademia Goncourt ed è stata decorata con la Legion d'onore. Oltre che una grande scrittrice, è stata una grande gourmande, che ha scritto di cibo con un linguaggio estremamente originale. In questo libro, ogni capitolo corrisponde ad un periodo della sua vita. La cucina di Sido ha deliziato la sua infanzia. I salsicciotti caldi e la frittata col lardo hanno caratterizzato il periodo del music hall. Durante la guerra, le restrizioni alimentari hanno condizionato quello che arrivava sulla sua tavola, ma per fortuna c'erano lepetitesfermièresa mandarle gli alimenti freschi da lei tanto amati. Gli ultimi anni sono stati allietati dalle ricette raffinate del ristorante Le Grand Véfour - fra cui la lepre alla royale - al piano terra del Palais Royal dove lei abitava.




Londra Controcorrente
Passato e presente sulle rive del Tamigi

Graziella Martina
Ed. Magenes

Londra è uno scrigno pieno di tesori nascosti e vale la pena rinunciare ai luoghi che sono il regno incontrastato dei turisti per inoltrarsi nelle parti meno note della città. La scelta può cadere su un piccolo museo dedicato a un tema particolare (arredamento, design, francobolli, giardinaggio, cinema, monete, fotografia…), sul poco noto affresco di Rubens alla Banqueting Hall, su un pub storico che ha più di trecento anni, sul faro sperimentale…
Si può decidere di recarsi in quella libreria diversa da tutte le altre, in quel negozio alternativo ed eccentrico, in quel luogo letterario pieno di magia, in quel cortile medioevale o nel punto in cui è conservata la pietra talismanica delle incoronazioni dei re sassoni. Londra è una città multiculturale che fra i tanti edifici notevoli, ospita uno splendido tempio indù, il Swaminarayan. In alternativa, si può scegliere di assistere alla messa dei clown o di visitare la chiesa creata su una barca. E poi ci sono le innumerevoli mostre, i festival musicali e di cinema, le commedie all’aperto. Si può fare un’escursione su un mezzo anfibio, giocare una partita a broomball, l’hockey giocato con una specie di scopa, arrampicarsi sulle pareti di un castello. Le possibilità di trascorrere una vacanza indimenticabile e fuori del comune sono infinite. Non rimane che approfittarne.

 
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