Valigie - Graziella Martina - In viaggio con gli scrittori

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PRIME IMPRESSIONI DELLA GRECIA
di Henry Miller

Idra Spezzia, Nauplia, Dafni, Micene, Epidauro sono alcuni dei luoghi visitati da Miller, sui quali stende le sue impressioni a caldo, le annotazioni spontanee, le divagazioni, le esplosioni di umore... Tutte le pagine sono un omaggio alla Grecia, madre della nostra civiltà.


VIAGGIO IN SPAGNA
di Prosper Mérimée

Nel 1830, quando Mérimée si reca in Spagna, il paese è considerato pericoloso e pieno di briganti. Mérimée si diverte a smontare questo pregiudizio, descrive con grande ironia e buonumore i personaggi dal forte temperamento che incontra. Un capitolo è dedicato al complesso cerimoniale della corrida, un altro al museo del Prado.


VIAGGIO DA PARIGI A GIAVA
di Honoré de Balzac

Si tratta di un viaggio immaginario, una fantasticheria che ci proietta in un Oriente dall’eterna primavera, dove le donne dalla silhouette tentatrice si muovono con un passo vellutato, gli animali hanno un comportamento umano, il profumo della volcameria suscita le idee più folli. Immagini che trasportano il lettore in orizzonti lontani.




IL NOSTRO INVERNO AFRICANO
di Arthur Conan Doyle

L’autore di Sherlock Holmes si era recato in Sud Africa nel 1928 per una serie di conferenze sulla vita dopo la morte. Il suo resoconto della situazione politica ed economica non solo in Sud Africa, ma anche in Rhodesia e in Kenya, la descrizione accurata del territorio sudafricano, con il deserto, la savana, i laghi, la Rift Valley, le cascate, i parchi, le pitture rupestri, le città…


PEREGRINAZIONI DI UNA PARIA
di Flora Tristan

Nel 1833, Flora Tristan, grande figura di femminista e socialista francese, si reca in Perù per quindici mesi. Il libro è un prezioso documento storico sulla società peruviana del XIX secolo, sui suoi usi e costumi, un resoconto in presa diretta dei conflitti violenti che scuotono il paese. Rende comprensibile molti problemi di oggi.


L’ORIENTE  ISLAMICO
di Richard F. Burton

L’esploratore, linguista, antropo-logo ha scritto queste note a corredo della sua traduzione delle Mille e una Notte. Vi ha messo dentro la cultura e l’esperienza accumulate in una vita di viaggi e di lavoro. Ci sono le tradizioni, le superstizioni, la vita quotidiana, il cibo, l’abbigliamento, il tempo libero…

DI VIAGGI E DI MARE
di Charles Dickens

Lo spirito vagabondo di Dickens lo ha portato a viaggiare in continuazione. Si è recato due volte negli Stati Uniti, la prima volta per sei mesi, spostandosi da New York a Boston agli Stati del Sud. Ha anche soggiornato più volte a Parigi e ne ha descritto la quoridianità, l’organizzazione sociale, lo stile di vita diverso. I racconti di viaggio raccolti in questa antologia sono qualcosa di più di osservazioni ed impressioni


VIAGGIO A MEDINA E A LA MECCA
di Richard F. Burton

L’esploratore Burton ha compiuto il pellegrinaggio alla Mecca nel 1853. Poiché non era permesso ai non musulmani di entrare nel santuario, si è camuffato da Pashtun, ha imparato gli intricati rituali islamici ed ha acquisito una grande familiarità con i modi di fare orientali. Nel libro Burton fornisce descrizioni dettagliate delle cerimonie e degli edifici religiosi nonché informazioni di carattere etnografico, economico e geografico. Il racconto entusiasmante del viaggio della grande carovana verso la Mecca descrive un avvenimento che oggi non esiste più...


LA VITA ERRANTE
di Guy de Maupassant

Stanco di Parigi, Maupassant va alla ricerca del sole, del mare e dei profumi dei paesi del sud. Compie un periplo del Mediterraneo con il suo yacht Bel Ami. Raggiunge la Siclia, a cui dedica uno splendido capitolo, poi fa rotta verso l’Algeria e la Tunisia. Le sue osservazioni e riflessioni sono accompagnate da un sentimento di partecipazione alla vita delle persone che incontra. Non mancano le annotazioni critiche sul governo coloniale francese nei due paesi nordafricani.


L'ARTE DI VIAGGIARE
di Francis Galton

L’arte di viaggiare è un manuale di sopravvivenza pieno di consigli su come sopravvivere in situazioni difficili e in ambienti ostili. Il libraio che lo aveva inserito nel suo catalogo dei libri consigliati per Natale ha anche scritto che tutti i consigli riguardanti il cibo, l’acqua, l’abbigliamento, le medicine, i rifugi, il combustibile, la caccia e la pesca rischiavano, di questi tempi di diventare di grande attualità. Speriamo che non abbia ragione!

CRISTOFORO COLOMBO
Jules Verne

Il libro di Verne, dedicato allo scopritore delle Americhe,  è del 1882 e fa parte della “Storia generale dei viaggi e delle scoperte geografiche”. E’ molto favorevole a Colombo, forse troppo per avere valore di documento storico. Molti episodi, come l’ammutinamento dei marinai e i rapporti con i locali, non sono descritti in modo realistico. Ma, come dice lo scrittore, “la gloria di Colombo  sta nell’essere partito, non nell’essere arrivato”. Infatti, è proprio al grande coraggio dimostrato dall’Ammiraglio nell’affrontare l’Oceano sconosciuto e alla sua bravura di navigatore che deve essere legata la sua fama.


I PROFUMI DEI VIAGGI
di Rudyard Kipling

Quanto sono cambiati gli odori insieme al nostro modo di vivere legato al progresso! Kipling esprime la tenerezza emozionata per quello che è stato il fascino dei viaggi: i bivacchi in luoghi imprevisti, l’odore del fumo di legna,  il profumo delle foreste, la freschezza delle acque limpide dei torrenti, le mete esotiche a cui la fatica di una tappa di avvicinamento dava un gusto particolare, la sensazione dello sforzo fisico e morale ricompensati... Ma con gli spostamenti terrestri più veloci stavano svanendo le impressioni profonde, sparivano i profumi e il loro meccanismo evocativo, coperti dall’odore onnipresente del carburante dei mezzi di trasporto a motore... Lo scrittore è stato assolutamente profetico e il suo libro può definirsi al di fuori del tempo.



PICCOLO MANUALE DI SOPRAVVIVENZA
di Francis Galton

Questo libro contiene molti consigli utili per essere un perfetto survivor. Rivela come procacciarsi il cibo in ambienti difficili, come trovare l’acqua, sia sottoterra che nello stomaco di un animale abbattuto, come accendere un fuoco, come fabbricare un rifugio, costruire una zattera, preparare un rimedio in caso di emorragia o di avvelenamento...     
VIAGGIO MUSICALE IN ITALIA
di Hector Berlioz

Berlioz arriva nella capitale dopo aver vinto il concorso Prix de Rome. Rimane due anni in Italia, durante i quali approfondisce la conoscenza del panorama musicale romano, si reca nei teatri lirici di Genova, Firenze e Napoli, fa escursioni sulle montagne abruzzesi per conoscere la musica popolare locale. I suoi giudizi tecnici, spesso sarcastici, gli aneddoti divertenti, le descrizioni della vita quotidiana rendono affascinante la lettura di questo diario.



IN VIAGGIO DA SOLA E CON QUALCUNO
di Martha Gellhorn

L’8 novembre 1908 nasceva a St. Louis, Missouri, la scrittrice e giornalista Martha Gellhorn, una delle più grandi corrispondenti di guerra del XX secolo. Ha coperto tutti i principali conflitti del Novecento e, insieme al marito Ernest Hemingway, ha seguito la guerra civile spagnola e la Seconda Guerra Mondiale.
Il suo angolo di osservazione era l’impatto che la guerra ha sulla popolazione locale. Pur essendo americana, si è sempre schierata duramente contro la guerra in Vietnam.
Dotata di grande senso dell’umorismo, ha scritto un divertente libro di viaggio, in cui ha messo i suoi ‘horror trips’. Nella traduzione italiana il libro si chiama ‘In viaggio da sola e con qualcuno’, dove il qualcuno mai nominato è il marito Hemingway.



IL MIO APPRENDISTATO IN CUCINA
di Graziella Martina

Il cibo occupa un posto importante nell’opera di Colette, scrittrice che ha elevato la propria ghiottoneria trasformandola in una componente essenziale del suo genio creativo.
Mettendoci a tavola con lei scopriamo i piatti dell’infanzia, come il favoloso dolce di Natale di Sido, le ricche pietanze degli interminabili pranzi di nozze, i piatti del tempo di guerra fatti di ingredienti poveri, le pietanze rustiche del pic nic, quelle raffinate dei migliori ristoranti di Parigi...  

PARIGI CONTROCORRENTE
di Graziella Martina

Oltre la Parigi maestosa dei palazzi imponenti e dei luoghi battuti dai turisti c’è la Parigi romantica della Butte aux Cailles, quella dei ridenti giardini delle Università, dei chiostri dove si svolgono le mostre d’arte, dei piccoli musei pieni di interesse, delle fontane particolari, delle piazze meno conosciute modellate dalla storia... C’è la Parigi delle vecchie insegne originali, delle meridiane, dei dettagli di una facciata ornamentale, delle spettrali stazioni fantasma della metropolitana con le loro leggende, degli oggetti ricchi di fascino che un tempo facevano parte della quotidianità. Tutte cose insolite e particolari, insomma...  






PARIGI CITTA’ EUROPEA DI CHARME
di Graziella Martina

Per il viaggiatore curioso, che vuole evitare l’ovvio e il ritorno a luoghi famosi e già conosciuti, che ha la curiosità di scoprire, c’è la Parigi insolita e affascinante dei quartieri che sembrano villaggi, delle stradine lastricate e silenziose lungo le quali perdersi, dei piccoli musei poco frequentati, degli atelier di artisti, dei chiostri, delle case medioevali, dei giardini nascosti, dei bei cortili. Parigi è ricca di tesori accumulati nel tempo, sconosciuti anche a coloro che pensano di aver visto tutto. E questa guida è destinata a chi vuole costruire un viaggio che risponda ad un’aspirazione di conoscenza più profonda della città.


LONDRA CONTROCORRENTE
di Graziella Martina

Chi vuole rinunciare ai luoghi che sono il regno incontrastato dei turisti e inoltrarsi nelle parti meno note di Londra, la scelta che offre la capitale è infinita.
E’ talmente grande che, anziché limitarci ad elencare alcuni di questi luoghi, vi rimandiamo direttamente al sito, tratto dal libro, che ne riporta una gran parte.

LONDRA INSOLITA E CURIOSA
di Graziella Martina

Questa nuova edizione della mia guida alla Londra sconosciuta ha un aspetto più accattivante rispetto alla precedente. Ci sono molte foto e la scelta dei testi ha permesso di alleggerire l’insieme del volume.
Le linee guida sono le stesse di prima, le proposte riguardano gli aspetti insoliti della capitale, che sono tuttavia meritevoli di essere conosciuti.
Si tratta di luoghi che permettono di tornare a casa con uno straordinario bagaglio di esperienze diverse, di sensazioni vive che, una volta a casa, potranno essere elaborate dalla riflessione e che accompagneranno il viaggiatore per il resto della vita.

LE MIE PRIME RICETTE
di Graziella Martina

PER I BAMBINI CHE AMANO CUCINARE...

E’ importante che i bambini imparino presto a destreggiarsi in cucina, dato che è una cosa che tornerà loro utile per tutta la vita. Si può cominciare ad andare insieme a fare la spesa, acquistando degli ingredienti adatti alla preparazione di cibi che non richiedano cottura. Quando la sicurezza in se stessi, la manualità, la capacità di coordinazione e l’età lo consentiranno potranno passare a pietanze più elaborate.
Non c’è nulla che faccia più piacere dei complimenti ricevuti...


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