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Di viaggi e di mare - Graziella Martina - In viaggio con gli scrittori

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Di viaggi e di mare
di Charles Dickens
I ed. Magenes 2010









Lo ‘spirito vagabondo’ di Dickens lo ha portato a viaggiare in continuazione.
Si è recato due volte negli Stati Uniti, la prima volta per sei mesi, spostandosi da New York a Filadelfia, a Boston, negli Stati del Sud, lungo il Mississipi, verso le cascate del Niagara...
Ha visitato ripetutamente Parigi - almeno una quindicina di volte - il sud della Francia, l’Italia...
E, più vicino a casa, ha viaggiato nel Galles e in Scozia...
Per lui viag-giare era un grande divertimento.
Non andava nei musei, non cercava il pittoresco, era interessato a osservare la quotidianità, l’organizzazione sociale, gli stili di vita diversi da quello inglese.
Poi, con grande ironia, a volte in modo satirico, raccontava le diverse realtà che incontrava man mano.
Il risultato è che i suoi libri di viaggio sono molto di più di semplici racconti di osservazioni fatte di e di impressioni ricevute.

Bibliografia
Recensioni
Overview

Graziella Martina ha curato e tradotto l'antologia Di viaggi e di mare (Magenes, 2010), che include le "Note americane" (American Notes) di Charles Dickens. Il testo esplora i viaggi dello scrittore britannico, in particolare la sua esperienza del 1842 negli Stati Uniti, offrendo uno sguardo sulla società americana dell'epoca.

Il Contenuto: L'opera esplora il "diario di viaggio" di Dickens, raccontando il suo viaggio nel 1842 con la moglie Kate negli USA. Non si tratta solo di descrizioni geografiche, ma di osservazioni sulla società, le abitudini e la quotidianità.

Ruolo di Graziella Martina: La studiosa ha curato l'edizione, arricchendola con note e la traduzione, spesso includendo anche descrizioni di viaggi in Francia e racconti marittimi.

Dettagli dell'Edizione: Il volume è pubblicato da Magenes (collana Maree Storie del Mare), e offre una prospettiva inedita o poco nota delle esperienze di viaggio di Dickens, focalizzandosi sul suo spirito vagabondo.
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